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"Il segreto dei colori" - Como e dintorni, Giugno 2010

Grazia Levi

Così, il critico d'arte Dalmazio Ambrosioni ha voluto intitolare la mostra che la Residenza Rivabella di Magliasio ospiterà fino al 13 giugno, riferendosi alla magia con cui l'artista ticinese dà forma e smaglianti colori alle sue caleidoscopiche creazioni. 


"Gatti in viaggio con l'anima negli occhi", sottolinerei io, in omaggio ai soggetti preferiti da Lilly Polana. Tanti gatti, ma non solo.

 

Gatti teneri, giocherelloni, grintosi, incantati, da soli o in gruppo, ma anche fiori, dei più preziosi, e inaspettatamente, figure. Figure distese, rannicchiate, carnosamente plastiche.

 

Citazioni che rivelano, al di là della creatività ingegnosa ed abile della tecnica, la padronanza del disegno di figura e la conoscenza delle avanguardie del 900. 


Lilly Polana, per chi sa leggerlo, regala ai suoi gatti un'espressione sempre diversa, che è quella, cangiante, della sua anima.

 

Nasce così il cucciolo, nei toni pastello, con il mondo negli occhi e l'aria di sfida di chi già vuole affrontarlo; il micio semplice, color della natura, che si accontenta del suo gomitolo; la femmina spavalda con la coda esuberante come quella di un pavone; la dolce gattina con il pelo di rose e cuori, che si abbandona smarrita all'abbraccio di un compagno ormai stanco, che suona l'ultima serenata.

 

E' qui che le creazioni dell'artista, dopo aver divertito, incuriosito, stupito, raccontano con semplice ma profonda poesia, la storia di una vita. 


Ogni gatto un ricordo, una pagina di diario, un momento allegro o triste, lieve o intenso, di un'esistenza che l'arte nelle sue varie espressioni e la sensibilità dei protagonisti hanno reso speciale. 


G. Apollinaire disse nel 1913, rivolgendosi a Picasso e Braque: "Si può dipingere con quello che si vuole, con le pipe, con i francobolli, con le cartoline postali, oppure con i candelabri, con carte da gioco, pezzi di tela cerata". 


Se poi il pittore usa l'alfabeto dei francobolli per scrivere sulla tela la poesia dei propri sentimenti, se i ritagli dentati e colorati sono frammenti di un'anima che vanno a comporre un'immagine della memoria, allora può accadere che il quadro diventi un'opera d'arte.